Gruppo Scout Lamezia Terme 2

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La Tua Storia è un pò la mia Storia

Lo scautismo a Sambiase (Lamezia Terme non era ancora sorta come città unica), cominciò nel lontano 1962 per opera di Don Peppino Mazzotta, allora vice-parroco della Chiesa del Carmine, che individuò come primo spazio per la “sede” l’ interno del campanile della Chiesa stessa.

Il capo riparto venne dal Nicastro 1° che aveva un gruppo già avviato e così vennero prima Remo Mannucci  e dopo Roberto Ferlaino. Si cominciò dapprima con gli esploratori (ASCI).

La sede era angusta e i mezzi erano veramente esigui, ma non ce ne rendevamo conto, ci sembrava di avere già tanto; quella sistemazione, anzi, alimentava il senso di avventura che non prevedeva la disponibilità di molti mezzi, ma che al contrario, era fatta di poche cose. In compenso c’era molto entusiasmo e tanta fantasia.

La vita dei ragazzi si svolgeva soprattutto nella strada o nei bar dove i modelli di comportamento erano improntati alla sfrontatezza ed all’arroganza quando non addirittura alla violenza, che, all’ epoca caratterizzava la vita ed i rapporti dell’ intero Paese, e l’ umiltà e la disponibilità verso gli altri era interpretata soprattutto come segno di debolezza.

Fu lì che si inserì lo scautismo, in quest’ atmosfera, rivolgendo a noi ragazzi un’ attenzione che fino ad allora forse non avevamo avuto, dandoci la fiducia di sperimentare ed imparare, consentendoci di sviluppare una serie di abilità manuali pratiche e concrete che insieme all’ impostazione della vita di gruppo diventano il formidabile strumento attraverso cui proporre comportamenti, riflessioni, stili di vita che aiutavano a costruire il senso di se’, la propria identità nel rispetto ed in armonia con gli altri.

L’ avventura delle guide del riparto Sambiase 1° iniziò  qualche tempo dopo la nascita del riparto maschile; esattamente nel 1964, e si avvalse della collaborazione iniziale e dell’ appoggio dei gruppi già formati a Nicastro.

Negli anni 65/66 eravamo già organizzate prima in tre squadriglie: Edelweiss, Gazzelle e Lucciole, a cui poi si aggiunse una quarta: le Rondini.

Eravamo le pioniere dunque, infaticabili e determinate a dimostrare con i fatti che, anche a Sambiase, le ragazze potevano uscire di casa e non solo per andare a scuola o in chiesa, ma potevano partecipare con regolarità ai campi e alle molteplici attività dell’ Associazione (AGI).

Come Assistente ecclesiastico dopo Don Peppino Mazzotta venne Don Pietro Arcuri, poi Don Peppino Pileggi. Dal 1969 è Don Pasquale Luzzo.

E poi volevo dire che…

Ecco dove siamo