Ciao Rita!

Ciao Rita, si ci possiamo permettere di dare del tu a Rita Borsellino, sorella del giuduce antimafia Paolo, scoparso assieme alla sua scorta attentato di via D’Amelio a Palermo il 19 luglio del 1992. Ti diamo del tu perchè tu ce lo hai chiesto, perche per molti di noi sei stata una tesimone credibile, sempre disponibile ad incontrarci, a raccontare in modo semplice, deciso il tuo forte impegno civile e politico, inteso come servizio per il bene comune. Sei stata una donna di «sostanza»

Il vescovo Lorefice, nell’apprendere la notizia della sua scomparsa ha pensato: «ora a Palermo siamo piu soli».

Ma da lei abbiamo imparato cosi’ tanto, ci ha lasciato con la sua testimonianza discreta, dolce, autorevole una grande eridità. Quanti l’abbiamo conosciuta personalmente, e non, ci sentiamo investititi di una forte responsabilità: ricordando la frase scritta da Antonio Caponnetto sulla targa posta sotto l’albero di ulivo che parla di lei, si legge: ‘a te che sei qui a fare memoria, ricorda che sei parte di questa storia e devi continuarla. E come lei stessa ci ricorda la memoria non è un giorno all’anno, ma è operare tutti i giorni affinchè il passato non ritorni. Sono queste le parole che non ci faranno sentire piu’ soli, ma sono quelle che ci ricorderanno del grande testamento che ci hai lasciato e che ci impegneremo ogni giorno, cercando di superare i nostri limiti e le nostre fragilità, di mettere in atto.

Grazie Rita!

I Soci tutti dell’Agesci Calabria