C’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare

“C’è tempo” è il titolo di una canzone di Ivano Fossati che, nella sua cover interpretata dalla grande Fiorella Mannoia, ha fatto da colonna sonora ad un intervento dell’ultima assemblea regionale. E la bellezza di quelle parole, personale reinterpretazione del cantautore del noto brano del libro del Qoelet, riassumono perfettamente ciò che il fine settimana appena trascorso ha significato per i capi calabresi presenti al convegno prima ed all’assemblea regionale dopo.

Foto di Francesco Fruci - Maida 1

Foto di Francesco Fruci – Maida 1

“Dicono che c’è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare…”. E questi due giorni sono stati proprio il tempo donato a tutti noi capi per lasciarci seminare da due straordinari seminatori, quali don Paolo Gherri (AE Nazionale alla Fo.Ca.) e Giorgia Caleari (ICM Nazionale) che, con grande pacatezza, profondità e competenza, ci hanno aiutato a riflettere sul tema dell’essere adulti credibili passando per il discernimento senza dimenticare la fede, acqua senza la quale nessun seme può produrre alcun frutto. È stato il tempo di condividere il sogno di tre clan che da bravi seminatori hanno piantato e coltivato, settimana dopo settimana, i semi di esperienze e di strada tra l’Inghilterra, la Spagna e l’Albania.

Foto di Francesco Fruci - Maida 1

Foto di Francesco Fruci – Maida 1

È stato il tempo di continuare il lavoro di semina del comitato e del consiglio regionale, che con dedizione e cura si adopera per piantare e coltivare tutti i semi delle nostre zone con nel cuore il sogno di raccogliere frutti di concreta e realizzata speranza e di rigoglioso domani. È stato il tempo di gettare il seme del confronto e della condivisione tra i capi delle branche sui temi dell’educare alla pazienza,  del trasfigurare il presente e della ricerca di senso al fine di riflettere, arricchirsi e crescere per meglio spendersi nel servizio educativo.

Foto di Francesco Fruci - Maida 1

Foto di Francesco Fruci – Maida 1

È stato il tempo della consegna di importanti semi con due nuove chiamate al servizio, quella di Claudio Calimeri (Lamezia Terme 3) nella veste di Responsabile Regionale e di Francesco Molinaro (Lamezia Terme 5) in qualità di Incaricato Regionale alla Branca R/S. È stato il tempo di salutare un attento ed appassionato seminatore, Fabrizio Marano (Catanzaro 4), che negli ultimi quattro anni si è dedicato alla cura del “terreno regionale” della nostra associazione. È stato il tempo dell’incontro, degli abbracci, dei sorrisi, semi di comunità e relazioni senza i quali la nostra realtà sarebbe sterile.

È stato il tempo dei sogni, quelli realizzati da raccontarsi e quelli ancora da sognare perché si progettassero insieme, ritagliandosi un piccolo spazio al termine dei lavori con la gioia del seminatore che non sente la stanchezza del pesante lavoro perché animato dalla speranza del proficuo raccolto. “Dicono che c’è un tempo per seminare ed uno che hai voglia ad aspettare…” e il convegno/assemblea è stato proprio il tempo di una nuova semina, il tempo di rimboccarsi nuovamente ed ancor di più le maniche per riprendere il lavoro con rinnovato entusiasmo, senza indugio, senza perdere tempo perché noi capi scout siamo bravi ad aspettare solo che i tempi siano maturi per raccogliere i frutti del nostro impegno. O per rallegrarci che qualcun altro li colga.

Foto di Francesco Fruci - Maida 1

Foto di Francesco Fruci – Maida 1

“Dicono che c’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare. Io dico che c’era un tempo sognato che bisognava sognare…”. Io dico “GRAZIE” a chi questo tempo che davvero bisognava sognare l’ha sognato perché nel mio cuore oggi c’è un nuovo seme di servizio da coltivare.

Maria Elena Muià
Siderno 1