2° incontro partecipanti al Jamboree 2015 Calabresi

2015-04-27 20.07.41-90 giorni al tanto atteso Jamboree 2015, e finalmente dopo tanti mesi, tutti i calabresi si rincontrano all’assemblea regionale a Lamezia Terme il 19 aprile.

Il velo di timidezza che c’era stato al primo incontro, la cerimonia dei guidoncini verdi 2014, è completamente sparito  e quindi dopo un caloroso saluto collettivo, la squadra si mette a lavoro per realizzare il video che nel pomeriggio avrebbe mostrato a tutti i capi della Calabria. Il gruppo procede velocemente e finita la presentazione veniamo tutti convocati dai nostri capi reparto presenti, quelli calabresi appunto, uno del Reparto “Peppino Impastato”, l’altra del Reparto “Umberto Nobile”, che ci presentano due persone che con le loro parole ci fanno sentire il nostro sogno sempre più vicino alla realizzazione: i capi del reparto calabrese dell’ultimo Jamboree in Svezia, che ci raccontano del loro fantastico viaggio e ci danno qualche indicazione su come affrontare al meglio la vita al grande campo, che quest’anno ospiterà 30.000 scout.

In seguito abbiamo un po’ di tempo per riposarci, che tra giochi e canti finisce in fretta. Arriva così il pranzo, che da buoni calabresi consumiamo con panini, salsicce, peperoni e salame piccante. Dopo il pasto si tiene una breve messa e il nostro momento è sempre più vicino. Infatti, finita la celebrazione, ci rechiamo in una grande sala dove tutti i capi sono già seduti e pronti ad ascoltarci. Con un po’ di emozione, ma con tanta voglia di raccontare il nostro sogno, saliamo timidamente sul palco. Cominciamo con un video nel quale ci presentiamo uno ad uno, il quale guardiamo con fierezza insieme ai capi, che al termine della presentazione ci fanno sentire più a nostro agio con un entusiastico applauso. Così uno alla volta, 2 membri per ogni reparto , prendiamo la parola raccontando l’inizio del nostro viaggio: i primi campetti con i reparti di formazione, avvenuti entrambi qualche mese fa.

Il nostro momento è quasi terminato, ma prima di scendere dal palco, ci vengono consegnati quattro oggetti: il distintivo che ci identificherà come ambasciatori calabresi in Giappone; un bruttium, distintivo della nostra  regione, da scambiare con quelli di altri paesi; delle bacchette che ci auguriamo di imparare a usare, e infine un  libro illustrato dei venticinque kanji della natura. I saluti sono sempre la parte  più difficile ma noi ci lasciamo con la promessa di rincontrarci in Giappone, e con il motto di questa meravigliosa  giornata:

DUE REPARTI, UNA SQUADRA, UN UNICO SOGNO: JAMBOREE!